Gatto Selvatico: il vero folletto dei boschi!

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gatto selvaticoE’ di pochi giorni fa lo straordinario avvistamento in Nord Africa del Gatto delle Sabbie, sottospecie del gatto selvatico. Dopo 4 anni di appostamenti e studi, due ricercatori dell’organizzazione Panthera ( organizzazione che si occupa della tutela dei felini selvatici nel mondo)  sono infatti riusciti ad immortalare con foto e video una mamma e tre cuccioli.

Di pochi giorni fa è anche la notizia di due ritrovamenti di gatto selvatico, specie in via di estinzione in Italia, nel territorio boschivo del genovese. L’ultimo avvistamento di gatto selvatico in Liguria risaliva al lontano 1977, anno in cui  è stato escluso dalla lista delle specie cacciabili in Italia. Fino ad allora questa specie era considerata “nociva” in base ad un decreto regio del 1939.

Da appassionata di gatti ovviamente non ho potuto resistere alla tentazione di scoprire qualcosa di più su questo misterioso felino, restandone affascinata!

Il gatto selvatico: caratteristiche e curiosità

Il gatto selvatico è una specie di piccolo felino, presente in tutto il mondo e comprendente diverse sottospecie. Proprio dall’addomesticamento del gatto selvatico è derivato poi il gatto domestico che noi tutti conosciamo.

E’ un animale notturno e solitario che difficilmente si riesce ad avvistare e ciò ha creato attorno a questa specie un alone di mistero e magia.

Il gatto selvatico, pur essendo lontano parente del gatto domestico, ha dimensioni notevolmente maggiori. Senza considerare la coda, questi gatti posso infatti  avere una lunghezza dai 40 agli 80 cm per le femmine, e dai 40 ai 90 cm per i maschi.

La coda  è molto lunga, può arrivare fino ai 40 cm, ed è clavata ( tende cioè a ingrossarsi all’estremità). Altre caratteristiche della coda sono la presenza di anelli più scuri e la punta nera.

Il mantello è tigrato e presenta una linea dorsale scura che va dalle scapole all’attaccatura della coda.  Grazie alla colorazione del suo manto il gatto selvatico riesce a mimetizzarsi alla perfezione nell’ambiente del bosco.

Il gatto selvatico è un abile cacciatore. Le sue prede sono per lo più piccoli roditori ed uccelli, ed il suo territorio si aggira sui 10 kmq.

A differenza del gatto domestico che tende, allo stato libero, ad aggregarsi in colonie, il gatto selvatico non tollera altri gatti nel proprio territorio proprio perché l’esclusività del territorio gli consente di avere a disposizione più cibo.

In questo diversa socialità trova spiegazione il disequilibrio tra il numero dei gatti domestici e dei gatti selvatici.

Purtroppo, oltre all’uomo e alla progressiva scomparsa del suo habitat, anche la massiccia presenza di gatti domestici randagi rappresenta una minaccia per il  gatto selvatico. E’ infatti alta la possibilità di incrociarsi  e di conseguenza, visto l’esiguo numero di esemplari, di estinguersi con rapidità. Inoltre incrociandosi con il gatto comune il gatto selvatico rischia di  perdere la caratteristica colorazione del manto che gli permette la mimetizzazione, elemento indispensabile alla sua sopravvivenza .

Il gatto selvatico: i ritrovamenti in Liguria

Il gatto selvatico europeo, assieme alla lince, è una delle due sole specie di felini selvatici presenti in Italia.

Dopo ben 40 anni di assenza, i due ritrovamenti nella zona genovese delle Alpi Marittime fanno pensare ad un progressivo ripopolamento di questa specie in via d’estinzione ma anche ad un ampliamento del loro territorio.

Il territorio di questi felini è stato infatti  in passato circoscritto al territorio boschivo del savonese e dell’imperiese mentre non si erano mai avuti avvistamenti nel territorio genovese.

Purtroppo i due esemplari ritrovati erano entrambi senza vita.

Il primo esemplare ritrovato nel parco delle Alpi Liguri, nel corso di un indagine sul ritrovamento di bocconi avvelenati, era un maschio dell’età di circa 3/4 anni e lievemente ibrido ( un lontano antenato era un gatto domestico).

Il secondo esemplare, ritrovato nel Turchino, vicino ad una piazzola dell’autostrada,era invece una femmina gravida, anche lei ibrida (più marcatamente del maschio).

Purtroppo questi due esemplari sono stati vittime dell’uomo, ma il loro ritrovamento fa ben sperare nella straordinaria capacità della natura di tenere testa alla prepotenza umana!

Il gatto selvatico: un bellissimo video per conoscerlo meglio!

Articolo di © Sabrina Musetti ( riproduzione vietata)Protected by Copyscape

Note:

foto © Adrian Davies/naturalpl.com

video dal canale youtube di Giuseppe Festa

sito Organizzazione Panthera: www.panthera.org


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