Storia di Dolcenera🖤

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Dolcenera: il grande cuore di una gattina sfortunata

Dolce re ed i suoi due cuccioli


🖤 Dolcenera era una giovane gattina nera, poco più che una cucciola.
Dieci mesi appena, forse undici.
L’avevano abbandonata vicino a un bidone, come fosse spazzatura.
Ma Dolcenera non era sola, aveva con lei i suoi due cuccioli, due piccolini tigrati di poche ore.

Era il Maggio 2012, periodo in cui noi volontari siamo in piena emergenza perché pieni di gattini.
Cercai disperatamente uno stallo ma nessuno poteva prenderla, nessuno aveva un posto libero per lei!
Alla fine, un miracolo! Una veterinaria si offri’ di tenerla nel suo ambulatorio fino a che non avessimo trovato una soluzione. La veterinaria di offri anche di cercare casa a Dolcenera ed ai gattini.

Dolcenera si ambientò subito. Era una mamma affettuosa, premurosa, presente — nonostante fosse praticamente una cucciola anche lei.

Pochi giorni dopo, dalla veterinaria arrivarono tre micini da latte, orfani e fragili. La veterinaria penso’ di provare ad affidarli a Dolcenera.

Dolcenera non esitò un secondo. Li accolse tutti, rivelando tutta la sua dolcezza. Fu quando la vidi con tutti i cinque piccolini attaccati a lei, come se fossero sempre stati suoi, che scelsi il suo nome!

Una mamma giovane, ma con un cuore immenso la mia Dolcenera!

Tutto sembrava girare per il meglio per Dolcenera ed i piccoli ma il destino aveva in serbo una brutta sorpresa per lei, i suoi piccoli e per tutti noi.

Uno dei due micini di Dolcenera aveva una malformazione ad un labbro. Eppure, nonostante tutto, mangiava da solo, sembrava volenteroso, vivo. Sembrava che potesse farcela.

A metà giugno, inizio’ il calvario. Il micino con la malformazione improvvisamente si aggravò, la veterinaria disse che probabilmente aveva anche una malformazione all’esofago. Purtroppo non sopravvisse.

L’altro cucciolo era però sano e trovò in brevissimo tempo adozione. Un paio di giorni dopp però fu riportato dalla veterinaria in condizioni disperate, e si spense anche lui.

Due giorni più tardi anche Dolcenera inzio’ a stare male: vomito improvviso, diarrea ed un veloce ed inaspettato peggioramento.
Era ancora in stallo dalla veterinaria, era già seguita, già curata… ma non è basto’. Anche lei volo’ via.

Le possibilità avanzate allora dalla veterinaria erano due: pancreatite fulminante, oppure qualcosa di genetico.
Nella mia testa però prese forma un’ altra ipotesi che ancora oggi se penso a Dolcenera mi sembra la più plausibile: che i tre micini che lei aveva accolto avessero portato un virus. Un virus che Dolcenera e i suoi piccoli, già debilitati, non hanno avuto la forza di combattere.

La veterinaria mi disse che avrebbe fatto autopsia per capire, ma non mi fece sapere più nulla, non rispose alle mie chiamate ed ai miei messaggi. Quando mi presentai in studio mi disse che alla fine aveva deciso di non fare autopsia. La ringrazia comunque dell’aiuto e me ne andai, con un po di amaro in bocca devo dire in tutta onestà. Non ho mai avuto risposte certe. Non ho mai saputo come sia andata agli altri cuccioli.
Porto con me quella storia così com’era: una storia d’amore immenso e di dolore improvviso.

L’unica certezza è che Dolcenera è stata una mamma meravigliosa, una gattina nera capace di dare tutto, anche quando non aveva ricevuto niente.
E questo, alla fine, è ciò che conta.

Voglio pensare che quei gattini, che lei ha allattato con amore, oggi stiano bene, perché Dolcenera vivrebbe anche in loro!

Oggi, nella Giornata del Gatto Nero, voglio ricordarla così:
piccola, coraggiosa, silenziosa,
capace di un amore che ancora oggi mi commuove. Il suo tempo è stato breve, ma il suo amore immenso. 🖤✨

© Gattosamente – Tutti i diritti riservati. La storia di Dolcenera e le fotografie pubblicate sono di proprietà esclusiva dell’autore. È vietata la riproduzione, copia o utilizzo senza autorizzazione scritta.


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