La nostra storia

Diario di un gatto felv: le origini

Gatto bandiera italiana

Diario di un gatto felv è nato nel gennaio 2011 come pagina facebook dopo aver scoperto che il mio gatto Tigro era affetto dalla FELV (Leucemia Felina), una delle principali  e più aggressive malattie infettive dei gatti.

Mi occupavo di gatti come volontaria  già dal 2009 accogliendo gatti in attesa di adozioni o cuccioli da svezzare ma mai mi ero imbattuta prima in questa  terribile malattia.

La veterinaria mi mise subito al corrente della gravità di tale situazioni e così, non sapendo quanto Tigro sarebbe vissuto è nata l’idea della pagina. Pensavo,facendogli varcare le mura della nostra casa e facendolo conoscere ed amare anche da altre persone, di riuscire a fargli arrivare tanto amore quanto in una vita intera. Fu l’inizio di una straordinaria avventura!

Ogni giorno raccontavamo sulla pagina le sue vicissitudini di gatto felv, quelle dei suoi fratelli sani e della sua famiglia umana, mostrando al mondo che i gatti felv sono come tutti gli altri, anzi forse ancor più speciali.

Proponevamo giochini divertenti, davamo spazio ad appelli di adozione per gatti speciali come lui e ricordavamo quei gatti che non c’erano più ma vivevano ancora nel cuore dei loro padroni.
A noi non sembrava di far niente di speciale ma ogni giorno gli “a-mici” di Tigro aumentavano.

Ci scrivevano in molti, chi per farci gli auguri, chi per condividere le preoccupazioni perché viveva la stessa situazione, chi per renderci partecipi del dolore provato per la perdita di un amico per colpa della maledetta felv.

Era incredibile l’affetto e la simpatia che Tigro aveva saputo risvegliare nelle persone, stavo davvero riuscendo a far ricadere su di lui così tanto amore quanto in un vita intera!

Ovviamente cercavo anche consigli e informazioni da chi aveva avuto la stessa esperienza rendendomi conto di quanto la malattia fosse diffusa e di quanto, di contro, poco o nulla poteva la medicina (forse anche perché non interessa a nessuno che la malattia sia curata, dopotutto si fanno molti più soldi coi vaccini.. ma questa è una mia personalissima opinione…).

Purtroppo non sono riuscita a salvare Tigro che è morto a soli 13 mesi, ma la sua pagina è rimasta viva e attiva per continuare a diffondere informazioni su questa malattia, per far conoscere la realtà dei gatti FELV positivi (e malati in genere), per diffondere appelli di adozione di questi gatti “speciali” ma anche per far conoscere in generale il magico mondo dei gatti.

Diario di un gatto felv: la missione

Due mesi dopo la morte di Tigro arrivò nella mia vita un’altra gatta,Tiky.
Aveva solo due giorni ed il cordone ombelicale ancora attaccato, le feci da mamma allattandola ogni due ore, stimolandola per i bisogni, tenendola al caldo. Vi sono scarsissime possibilità che un gattino appena nato riesca a sopravvivere senza mamma gatta ma Tiky fu fortunata e ci riuscì.

Da subito l’avevo considerata il dono di Tigro, una sorta di riscatto ed il fatto che riuscì a vincere quella prima durissima battaglia me ne diede la conferma.

Purtroppo a sei mesi scoprii che anche Tiky era positiva alla maledetta Felv, fu un colpo al cuore! Ma in quel momento compresi che dedicarmi a questi gatti speciali era il mio destino!

Con Tigro avevo commesso errori dovuti alla mia ignoranza sulla Felv ma con Tiky, forte dell’esperienza appena passata e di maggiori informazioni, intrapresi un’altra strada, seguendo il cuore e l’istinto!

Oggi Tiky ha 6 anni e mezzo ( prego Dio che possa stare ancora lungo con me!).

Penso che la differenza l’abbia fatta proprio la maggiore consapevolezza e la conoscenza più approfondita di questa malattia e per questo ho deciso di impegnarmi  ancora di più nella condivisione della mia esperienza.

Diario di un gatto felv: l’associazione L’ Impronta di Tigro Onlus

Oltre che nella diffusione di informazioni volevo però impegnarmi anche nell’aiuto concreto degli animali più sfortunati e per questo motivo, in memoria di Tigro, fondai nel 2011 la piccolissima associazione L’IMPRONTA DI TIGRO ONLUS.

Nei primi anni di vita dell’associazione mi sono occupata di gatti abbandonati o malati, di colonie, di cucciolate da svezzare, ospitandoli in attesa di adozione. Il sogno era però quello di creare un rifugio per gatti Felv positivi e questo sogno è diventato realtà, almeno in forma sperimentale, nel marzo 2016.

Il rifugio chiamato “La Casetta dei Mici Felvici”, rimasto aperto fino al Maggio 2019, ha ospitato molti gatti, alcuni stanziali, altri di passaggio in attesa di adozione e purtroppo alcuni ci hanno lasciato.

Sono arrivata ad avere contemporaneamente 8 gatti felv al rifugio, gestendo tutto da sola gli elevati costi di gestione mi hanno purtroppo portato alla decisione, per il bene dei gatti, di chiudere il rifugio.

Alcuni dei gatti ospiti sono stati riaffidati ai volontari e associazioni che ce li avevano affidati, altri sono invece ancora con me.

Diario di un gatto felv: il libro

La storia di Tigro meritava di non andare perduta e così nel 2015 ho pubblicato un libro in cui la racconto: “Tigro-Diario di un gatto felv, una piccola GRANDE storia d’amore”.

Il libro ha avuto un buon successo tra i gattofili ed in parte ha finanziato rifugio.

Il libro è disponibile in tutti gli store on line, in libreria oppure potete richiederlo direttamente alla mail: tikysabry@gmail.com.Per ulteriori info sul libro cliccate qui!

Diario di un gatto felv: il blog

La decisione di creare anche il blog Diario di un gatto felv è nata nel 2015 per poter diffondere la nostra “missione” in tutta la rete, oltre che in facebook , e poter essere così di aiuto a un maggior numero di gatti e… di umani.

Da Diario di un gatto felv a Gattosamente

Il blog Diario di un gatto felv è stata la mia prima esperienza di blog (la prima esperienza di realizzazione e gestione siti risale invece al 2005, anno in cui realizzai il mio primo sito in assoluto per la mia agenzia di viaggi ed in seguito il sito cerca-mici.it dove diffondevo annunci di adozione animali nella mia zona), nato sulla piattaforma altervista presentava però alcune limitazioni e così ho deciso di migrare su un sito completamente indipendente.

Inizialmente pensavo di mantenere il nome Diario di un gatto felv ma poi, parlando di gatti in generale e non solo di gatti felv, ho ritenuto opportuno cercare un nome più generico e così ho pensato a Gattosamente.

L’ ho subito trovato un bel nome e credevo di trovarlo già occupato invece sorpresa… era libero e così non ci ho pensato due volte a prenderlo.

Da lì a riuscire a realizzare il sito sono però passati altri 2 anni. Creare un sito migrando da un altro non è una cosa così semplice e scontata, ma eccoci qui!!!

Spero che continuerete a seguirci e se volete una mano a farci crescere, potete aiutarci semplicemente condividendo gli articoli che ritenete utili, interessanti e… commoventi!!!

Grazie di essere passati di qui!

Tiky, Tabby, Gino, Renny, Figaro, Sabrina e ….. 💗Tigro💗

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